Beethoven compie 250 anni: festeggialo alla GOG!
Stagione 2019/2020

Doric String Quartet

27 aprile 2020 ore 20:30 Teatro Carlo Felice Acquista i biglietti

INTERPRETI

  • Doric String Quartet
    Alex Redington, Ying Xue violino
    Hélène Clément viola
    John Myerscough violoncello

PROGRAMMA

  • Franz Joseph Haydn
    Quartetto in re maggiore Hob. III:3
  • Benjamin Britten
    Quartetto n. 3 in si bemolle maggiore op. 94
  • Ludwig van Beethoven
    Quartetto in si bemolle maggiore op. 130
Foto
Video
Doric String Quartet Doric String Quartet Doric String Quartet Doric String Quartet Doric String Quartet

Descritto da Gramophone come “uno dei migliori giovani quartetti d'archi” il Doric String Quartet è oggi il principale quartetto britannico della nuova generazione.
Formatisi nel 1998 a Pro Corda, la Scuola Nazionale di Musica da Camera per giovani musicisti, i quattro componenti hanno studiato dal 2002 il programma di formazione professionale ProQuartet a Parigi, dove hanno lavorato con i quartetti Alban Berg, Artemis, Hagen e LaSalle, e con György Kurtág. Hanno, dunque, proseguito i loro studi all'Accademia di Basilea, dove hanno collaborato con Rainer Schmidt del Quartetto Hagen.

Il Doric String Quartet ha vinto diversi premi, tra cui Primo Oremio al Music Competition di Osaka 2008 e il Secondo Premio al "Borciani" di Reggio Emilia.
Fin dalla sua fondazione, il Quartetto si è esibito in tutto il mondo e ha collaborato con artisti come Ian Bostridge, Philip Langridge, Mark Padmore, Alexander Melnikov, Daniel Müller-Schott, Chen Halevi e il Florestan Trio.
Ha pubblicato il suo primo disco nel 2009 e dal 2010 registra in esclusiva per Chandos. L'album con i quartetti di Walton, uscito nel 2011, è stato nominato per il Gramophone Award, mentre quello con i Quartetti di Schumann è stato nominato CD del mese da Gramophone e BBC Music Magazine ed è stato selezionato per il Gramophone Award 2012. 

Il Doric String Quartet interpreterà per la stagione GOG 2019/2020 il Terzo Quartetto di Benjamin Britten, scritto un anno prima della sua morte, nel cui ultimo movimento si percepisce un richiamo a Venezia, città che aveva ispirato un'altra opera dell'artista, Morte a Venezia.

Per offrire un servizio migliore, questo sito utilizza cookies tecnici e cookie di terze parti
Continuando la navigazione nel sito web, voi acconsentite al loro utilizzo in conformità con la nostra Cookie Policy.
OK