Scegli la tua musica, dona il tuo 5 per mille alla GOG! Codice fiscale 80007850102

La trascrizione nella musica: cinque concerti alla Parrocchia Gentilizia di San Luca dal 13 maggio al 17 giugno

Lunedì 2 maggio 2022

Dal 13 maggio al 17 giugno la GOG torna alla Parrocchia Gentilizia di San Luca per una serie di concerti, in collaborazione con Fondazione Spinola, dedicata alla musica antica. "La trascrizione nella musica" offrirà cinque appuntamenti, con inizio alle ore 17:30, che vedranno protagonisti Lorenzo Cavasanti, Emiliano Rodolfi, Caroline Boersma e Chiara Cattani (venerdì 13 maggio), il Nexus Ensemble formato da Peppe Frana, Paola Cialdella e Silvia De Rosso (venerdì 20 maggio), Luca Guglielmi (venerdì 27 maggio), Jorge Jiménez (venerdì 10 giugno) e Ruggero Laganà (venerdì 17 giugno).

L'ingresso a tutti i concerti sarà libero con prenotazione obbligatoria via Whatsapp o SMS al numero 335 1218353.

Indubbiamente il fascino della musica ricopre molti aspetti che possono incuriosire l’ascoltatore, come ad esempio la prassi della trascrizione da uno strumento ad un altro, o da un organico strumentale ad un altro. Ci si può domandare perché fosse consueta nel Settecento, ma ancora oggi continuiamo a sorprendercene.
La lettura della musica può avvenire dal segno all'immaginazione del suono, come a dire che non serve uno strumento ma può bastare lo sguardo perché quella musica canti in noi. Quel canto però può variare ad ogni rilettura, generando in colui che legge la musica per approfondirne il significato la tentazione di scriverne un’ipotesi sonora rivisitata.
Quando colui che legge la musica di un altro compositore è un grande musicista, Johann Sebastian Bach ad esempio, certamente può nascere un capolavoro. E può anche sorgere la curiosità di immaginare quante altre potenziali trascrizioni Bach non ci abbia regalato.
Una delle ulteriori ragioni che giustificano la diffusione della trascrizione nasce dal bisogno di diffondere la conoscenza della musica in un'epoca priva della registrazione sonora, ovvero dei dischi, che a noi offrono la possibilità di riascoltare una composizione e "sentirla" diversa in base al nostro stato d'animo di quell’attimo. Una ragione commerciale dunque, che ha portato a favorire l'utilizzo degli strumenti più diffusi, dalla tastiera agli strumenti ad arco o a fiato.
Per noi oggi l'ascolto di musiche trascritte è principalmente un'ottima occasione per migliorare la conoscenza di quest'arte unica chiamata Musica.

 

Per offrire un servizio migliore, questo sito utilizza cookies tecnici e cookie di terze parti
Continuando la navigazione nel sito web, voi acconsentite al loro utilizzo in conformità con la nostra Cookie Policy.
OK