Note in famiglia
Laboratori musicali e concerti per bambini da 3 a 11 anni
Domenica 29 novembre 2026, ore 15:30
Teatro del Ponente, Piazza Odicini 9, Voltri
Jeux d'Enfants
Spettacolo di musica, danza e fisica…
in gioco dall’opera di Georges Bizet
Spettacolo riservato ai bambini dai 5 agli 11 anni
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
La GOG ringrazia Fondazione Passadore 1888, PSA Italy, Soroptimist Club Genova Due, Tavola Valdese - Otto per mille e tutte le persone che hanno donato per questo progetto.
"Note in famiglia" è un'iniziativa che regala la musica ai bambini di Genova e alle loro famiglie, in modo giocoso e in ambienti accoglienti.
Tutti potranno partecipare, soprattutto famiglie che spesso sono escluse per motivi economici, sociali e culturali.
Al suo secondo anno di vita "Note in famiglia" con nuovi appuntamenti al Teatro del Ponente e al Teatro Akropolis.
Dopo il successo dell'edizione 2026, "Note in famiglia" offrirà, da sabato 24 ottobre a sabato 5 dicembre, quattro nuovi appuntamenti musicali completamente gratuiti, compresa la merenda, per bambini e genitori.
Qual è il minimo comune denominatore tra il gesto del pianista che suona, il movimento del danzatore e di un bambino che gioca con una trottola o una palla?
Lo spettacolo, attraverso le arti performative della danza e della musica si propone di indagare il rapporto tra gioco e movimento e i principi fisici che li sottendono.
Prendendo spunto dall'opera di Georges Bizet Jeux d'Enfants, che nel 1871 dedica dodici brani ad altrettanti tradizionali giochi dei bambini, si alterneranno momenti musicali e danzati a domande e riflessioni di carattere scientifico sulla natura fisica del roteare di una trottola o del rimbalzare di una palla, del volo di un volano, del moto dell'altalena, dello scoppiare di una bolla di sapone.
Alla base di questo intreccio la scoperta dell'energia (potenziale, cinetica) che trasformandosi diventa gioco e gesto artistico.
Gli obiettivi didattici dello spettacolo Jeux d'Enfants sono: stimolare il pensiero laterale esplorando le connessioni tra le varie discipline artistiche e scientifiche; prendere confidenza in modo giocoso con i principi fisici di base della meccanica classica, quali energia potenziale, cinetica, inerzia, forza di gravità, tensione superficiale; comprendere le relazioni fra i vari tipi di energia e le loro trasformazioni; riconnettere le generazioni attraverso la conoscenza di giochi che uniscono bambini di tutte le epoche e culture, costituendo un patrimonio formativo comune a tutta la famiglia umana ed, infine, accostarsi ad un patrimonio musicale di tipo classico.