Concerti all'ex Ospedale Psichiatrico di Quarto

Irradiazioni: improvvisazioni sulla musica di Bruno Maderna

16 settembre 2022 ore 21:00 Ex Ospedale Psichiatrico di Quarto Acquista i biglietti

Quarto Pianeta Festival, 11° edizione 2022
Indifferenza - Quanto siamo capaci di stare nella differenza e in quale posizione?

Venerdì 16 settembre, ore 21
Ex Ospedale Psichiatrico di Quarto, Spazio 21
Ingresso: euro 5

Irradiazioni: improvvisazioni sulla musica di Bruno Maderna

INTERPRETI

  • Roberto Fabbriciani flauto
  • Fabio Bagnoli oboe

PROGRAMMA

  • Bruno Maderna
    Musica su due dimensioni per flauto e nastro magnetico (1958)
    Solo per musette, oboe, oboe d'amore, corno inglese (1971)
    Dialodia per flauto e oboe (1971)
    Cadenze per flauto e oboe (da Grande Aulodia, 1970)
    Grande Cadenza per flauto solo (da Hyperion, 1962)
    Aulodia per Lothar per oboe d'amore (1965)
    Cadenze per flauto e oboe (da Ausstrahlung, 1971)
Terminato

Roberto Fabbriciani, flautista e compositore, è nato ad Arezzo. È internazionalmente riconosciuto tra i migliori interpreti. Roberto Fabbriciani ha innovato la tecnica flautistica moltiplicando con la ricerca personale le possibilità sonore dello strumento. Ha collaborato con i maggiori compositori del nostro tempo: Luciano Berio, Pierre Boulez, Sylvano Bussotti, John Cage, Elliot Carter, Aldo Clementi, Luis De Pablo, Franco Donatoni, Brian Ferneyhough, Jean Françaix, Giorgio Gaslini, Adriano Guarnieri, Toshio Hosokawa, Ernest Krenek, György Kurtág, György Ligeti, Luca Lombardi, Bruno Maderna, Giacomo Manzoni, Olivier Messiaen, Ennio Morricone, Luigi Nono, Goffredo Petrassi, Henri Pousseur, Wolfgang Rihm, Jean-Claude Risset, Nino Rota, Nicola Sani, Giacinto Scelsi, Salvatore Sciarrino, Mauricio Sotelo, Karlheinz Stockhausen, Toru Takemitsu, Isang Yun, i quali gli hanno dedicato numerose ed importanti opere da lui eseguite in prima assoluta. Con Luigi Nono ha lavorato a lungo, presso lo studio sperimentale della SWF a Freiburg, aprendo e percorrendo vie nuove ed inusitate per la musica. Ha suonato come solista con i direttori Claudio Abbado, Luciano Berio, Ernest Bour, Riccardo Chailly, Sergiu Comissiona, Peter Eötvös, Vladimir Fedoseyev, Gianandrea Gavazzeni, Michael Gielen, Cristóbal Halffter, Djansug Kachidse, Vladimir Jurowsky, Peter Maag, Bruno Maderna, Diego Masson, Riccardo Muti, Zoltán Peskó, Josep Pons, Giuseppe Sinopoli, Lothar Zagrosek e con orchestre quali l’Orchestra della Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le Orchestre della Rai, Orquesta Nacional de España, London Sinfonietta, LSO, RTL Luxembourg, BRTN Brussel, Orchestre Symphonique de la Monnaie, WDR di Colonia, SWF Baden-Baden, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Bayerischer Rundfunks, Münchener e Berliner Philharmoniker. Ha effettuato concerti presso prestigiosi teatri ed istituzioni musicali: Scala di Milano, Filarmonica di Berlino, Royal Festival Hall di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Sala Cajkowskij di Mosca, Carnegie Hall di New York e Teatro Colón di Buenos Aires ed ha più volte partecipato a festivals quali Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Ravenna, Londra, Edimburgo, Parigi, Bruxelles, Granada, Luzern, Warsaw, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Donaueschingen, Köln, München, Berlin, St. Petersburg, Tokyo, Cervantino, Wellington. Ha inciso numerosi dischi molti dei quali premiati dalla critica ed è stato docente di flauto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e del corso di alto perfezionamento presso l’Università Mozarteum di Salisburgo. È autore di opere musicali e testi didattici adottati nei percorsi della didattica musicale internazionale, editi da Ricordi e Suvini Zerboni. Tra le sue recenti composizioni: Glacier in Extinction; Alchemies; Cantus; Suoni per Gigi; Quando sorge il sole; Zeus joueur de flûtes; Figaro il Barbiere (liberamente da Rossini); Grande, grande amore; Alluvione; Conversazione su Tiresia e Autodifesa di Caino (di Andrea Camilleri); Visioni di Dante; Vajont, Elegia alla montagn; Con il cielo dentro.

Fabio Bagnoli, diplomato al Conservatorio Martini di Bologna, si è perfezionato presso l’Accademia Europea Musicale con Pietro Borgonovo e presso l’accademia di perfezionamento per solisti (Bologna) con Han de Vries. Successivamente ha intrapreso gli studi di composizione con Romano Pezzati.
Collabora come primo oboe con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra della Toscana, Teatro dell’opera di Roma, con i Fiati di Parma ed i Filarmonici romani.
Bagnoli si è esibito con musicisti come Peter Lukas Graf, Heinz Holliger, Bruno Canino, Giuseppe Sinopoli, Krzysztof Penderecki presso le più importanti istituzioni concertistiche nazionali ed internazionali tra cui Unione Musicale, Amici della Musica di Palermo, Musica Insieme di Bologna, stagione concertistica dell'Università "La Sapienza" di Roma, GOG, Amici della Musica di Trieste, Società del Quartetto di Vercelli, MiTo di Milano, Biennale di Venezia.
Al suo attivo vi sono inoltre registrazioni con le più importanti radio europee e presso le etichette BMG, Arts, amadeus e Tactus.

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