La stagione GOG 2024/2025: 24 concerti al Teatro Carlo Felice, dal 14 ottobre

Trio Wanderer

Trio Wanderer

Il Trio Wanderer porta non a caso il proprio straordinario nome con orgoglio: il nome "Wanderer" si pone come omaggio a Schubert e più ampiamente al Romanticismo Tedesco che spesso fa riferimento al leitmotiv del "viaggio delle meraviglie".
I tre musicisti francesi del Trio sono come viaggiatori delle meraviglie, avidi di scoperte e intellettualmente aperti, volti all'esplorazione del Mondo, essi spaziano musicalmente con eccelsa versatilità da Mozart ad Haydn fino ai compositori contemporanei.
Acclamato per il suo stile straordinario e sensibile e internazionalmente ammirato per la sua maestria tecnica, il Trio Wanderer è indubitabilmente una delle ensemble cameristiche di maggior fama al mondo.
Nell'ambito della stagione 1989/90, hanno proseguito i propri studi presso la Bloomington's School of Music e presso la Juilliard School di New York. Nello stesso periodo, hanno preso parte a numerose masterclass con maestri del livello di Jean Claude Pennetier, Jean Hubeau, Janos Starker, Menahem Pressler del Trio Beaux Arts e dell’Amadeus Quartet.
Nel 1988 hanno vinto la ARD Competition a Monaco e nel 1990, la Fischoff Chamber Music Competition negli Stati Uniti.
Definiti come "Wandering Stars" da Strad Magazine, il Tcanrio si è esibito presso sale di fama mondiale collaborando con artisti quali Yehudi Menhuin, Christopher Hogwood, James Loughrn, Faysal Karoui, Marco Guidarini, Francois Xavier Roth, Jose Arean, Charles Dutoit e James Conlon, accompagnati in triplo o doppio concerto da orchestre di tutto rilievo. Dopo aver prodotto due CD con la Sony Classical, il Trio Wanderer dà vita ad una nuova partnership con la Harmonia Mundi nel 1999.
Il Trio Wanderer ha inoltre realizzato numerosi lavori di Thierry Scaich (Lettrees Melees, 2004), Bruno Mantovani (Huits Moments Musicaux, 2008), Frank Michael Beyer (Lichtspuren, 2008), Matteo Franceschini (Triple Concerto "Ego" 2011), Philippe Hersant (Chant de l’Isole per piano trio, percussioni e orchestra d'archi, 2014). Questa straordinaria collaborazione ha peraltro prodotto incisioni con l'etichetta Universal: (brani di Thierry Escaich), e Mirare (Mantovani, inciso nel 2012).
L'auspicato incontro con il baritono australiano Wolfgang Holzmair conduce il Trio Wanderer a incidere i lieder più popolari di Beethoven, Haydn e Pleyel, per conto dell'etichetta Cypress nel 2009.
Attraverso le numerose incisioni realizzate tramite radio e televisione (Radio France, BBC, ARD, Mezzo), l’emittente televisiva franco - tedesca ARTE ha realizzato un film sul Trio Wanderer trasmesso nel giugno 2003.
Nel giugno 2016 hanno registrato per la rete nazionale francese France 2 tre puntate dedicate a Mendelssohn, Messiaen e Schubert. Apprezzatissimo a livello internazionale, il Trio Wanderer è stato insignito per la terza volta nel febbraio 2009 (precedentemente nel 1997 e nel 2000) con la Victoire de la Musique quale miglior ensemble dell'anno.
Nel 2014 Jean Marc Philips - Varjabédian e Raphael Pidoux ottengono la cattedra di Professore di violino e di violoncello presso il Conservatorio Nazionale di Musica e Danza di Parigi. Vincent Coq è Docente di Musica da camera alla Haute Ecole de Musique di Losanna sin dal 2010.
Nel 2015 il Trio Wanderer è stato insignito del Cavalierato dell’Ordine delle Arti e delle Lettere.
Jean Marc Philips - Varjabédian suona un violino di Pietro Guarnieri (Venezia, 1748). Raphael Pidoux suona un violoncello di Goffredo Cappa (Saluzzo, 1680).

Per offrire un servizio migliore, questo sito utilizza cookies tecnici e cookie di terze parti
Continuando la navigazione nel sito web, voi acconsentite al loro utilizzo in conformità con la nostra Cookie Policy.
OK