Da oltre sessant’anni The Swingles ridefiniscono i confini della musica vocale, vincendo 5 Grammy Awards e diventando uno dei gruppi vocali più amati al mondo.
Il loro sound, nato nel 1962 quando Ward Swingle trasformò il Clavicembalo ben temperato di Bach in Jazz Sébastien Bach, conserva ancora oggi una timbrica unica e riconoscibilissima, fatta di arrangiamenti complessi, close-microphone e grande versatilità stilistica.
L’attuale formazione dei The Swingles – Mallika Bhagwat, Sarah Alison, Laura Moisey-Gray, James Botcher, Owen Butcher, Jamie Wright e Tom Hartley – reimmagina jazz, folk, pop e classica accanto a nuovi brani originali, usando spesso il live-looping per creare trame sonore stratificate.
Con oltre 50 album, collaborazioni che spaziano da Jamie Cullum a Kurt Elling e apparizioni in colonne sonore di cinema e TV, The Swingles restano anche gli interpreti di riferimento della Sinfonia di Luciano Berio, capolavoro post-moderno per voci amplificate e orchestra.
Le loro voci, scolpite in anni di sperimentazione, ispirano cori, compositori e arrangiatori nel panorama internazionale ovunque