
La violista franco-egiziana Sindy Mohamed è una delle musiciste più promettenti della sua generazione.
Come solista e camerista, è ospite regolare di importanti festival come il Moritzburg Festival, la Schubertiade Hohenems, il Kronberg Festival, il Festival d'Aix-en-Provence e le Folles Journées de Nantes.
Tra i suoi partner cameristici figurano artisti del calibro di Renaud Capuçon, Isabelle Faust, Lawrence Power, Tabea Zimmermann, Jan Vogler, Maximilian Hornung, Kian Soltani, Adrien La Marca, Marc Bouchkov, Julien Quentin, Juri Vallentin e Aaron Pilsan.
Nelle ultime stagioni, Sindy si è esibita regolarmente con il violinista Michael Barenboim, l’arpista Anaïs Gaudemard e la flautista Joséphine Olech.
Tra i momenti salienti delle passate stagioni figurano il suo debutto con la Philharmonisches Orchester Cottbus sotto la direzione di Golo Berg, il debutto con la Heidelberger Sinfoniker sotto la direzione di Johannes Klumpp all’Heidelberger Frühling e la partecipazione ai Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, oltre ai concerti con la Cairo Symphony Orchestra diretta da Ahmed El Saedi.
Si è inoltre esibita ai Mannheimer Schlosskonzerte con il Concerto per viola di Pēteris Vasks e al Festival Berlioz con l’Orchestre des Pays de la Loire sotto la direzione di Pascal Rophé.
Sindy Mohamed tiene regolarmente masterclass e lezioni di perfezionamento presso la Moritzburg Festival Academy, la Kronberg Academy nel programma “Mit Musik Miteinander” e il Conservatorio Superiore di Vigo, tra gli altri.
Vincitrice del Concorso Internazionale Anton Rubinstein nel 2017 e beneficiaria della borsa di studio della Ottilie Selbach Redslob Foundation, Sindy Mohamed si è esibita come solista in Inghilterra con la Royal Northern Sinfonia sotto la direzione del grande Lars Vogt, nell’ambito del New Year New Artists Festival.
Rolando Villazón l’ha invitata a partecipare alla trasmissione di ARTE Stars of Tomorrow, presentandola come una giovane artista di talento.
Nell’ambito dell’evento Chamber Music Connects the World, organizzato dalla Kronberg Academy, ha suonato con stelle del calibro di Steven Isserlis, Christian Tetzlaff e Gidon Kremer.
Dal 2013 Sindy Mohamed è membro della West-Eastern Divan Orchestra sotto la direzione del Maestro Daniel Barenboim. Con la creazione della Barenboim-Saïd Akademie e della Pierre Boulez Hall a Berlino, si esibisce regolarmente con il Boulez Ensemble come prima viola sotto la direzione di rinomati direttori come François-Xavier Roth, Matthias Pintscher, Antonio Pappano e Antonello Manacorda. È inoltre membro attivo del Divan Ensemble, il gruppo cameristico fondato e diretto da Michael Barenboim, con il quale ha effettuato tournée negli Stati Uniti.
Sindy Mohamed è nata a Marsiglia nel 1992. Pur non provenendo da una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio della viola all’età di otto anni, decidendo presto di fare della musica la sua professione.
Dopo il diploma al Conservatoire de Marseille, ha proseguito gli studi di laurea presso il Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris e ha conseguito il master presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino, nella classe di Tabea Zimmermann.
Ha poi completato la sua formazione presso la prestigiosa Kronberg Academy nel programma “Young Soloists”, sempre sotto la guida di Tabea Zimmermann.
Ha affinato ulteriormente il suo profilo musicale partecipando a numerose masterclass e accademie internazionali, tra cui il Summer Festival di Salisburgo, la Seiji Ozawa International Switzerland Academy e la European Chamber Music Academy, lavorando con artisti del calibro di Daniel Barenboim, Antoine Tamestit, Roberto Díaz, Morten Carlsen, Nobuko Imai, Jean Sulem, Sadao Harada, Pamela Frank e Tatjana Masurenko.
Sindy Mohamed suona una preziosa viola Matteo Goffriller, gentilmente concessale dalla Miller-Porter Collection (progetto di collaborazione sugli strumenti veneziani della Irene R. Miller e John Porter Foundation) attraverso la Beare’s International Violin Society.