Beethoven compie 250 anni: festeggialo alla GOG!

Signum Saxophone Quartet

Signum Saxophone Quartet

«Quattro sassofonisti stellari» «Amburgo. Che siano la reincarnazione dei Beatles? Quattro musicisti, quattro ragazzi dall’aspetto irriverente e quella stessa sicurezza dei quattro celebri inglesi, salgono sul palcoscenico, infiammando gli animi. Volti femminili tra il pubblico, un grande schermo come per i gruppi pop (…). Un incrocio tra mascolinità e sensibilità caratterizza la musica dei quattro. Liberi dalla partitura, posizionati a semicerchio, trasmettono una completa libertà. Viene lasciato all’istinto chi dà l’attacco, chi emerge come solista, coerentemente con la logica della musica. La loro perfezione stupenda è diventata un fatto assodato (...)»
Hamburger Abendblatt (Verena Fischer-Zernin)

I quattro musicisti Blaž Kemperle, Hayrapet Arakelyan, Alan Lužar e Guerino Bellarosa si incontrano a Colonia nel 2006 dove fondano il Signum Saxophone Quartet, studiando a Vienna, Colonia e Amsterdam. Negli anni vengono influenzati e traggono ispirazione dai Quartetti Ébène e Artemis e da Gabor TakácsNágy.
Dopo la vittoria di numerosi premi internazionali, tra cui Lugano e Berlino, il SIGNUM si esibisce regolarmente ai festival e nei teatri di tutta Europa. Nel 2013 fa il suo debutto alla Carnegie Hall di New York e riceve il Rising Stars Award 2014/2015 dalla European Concert Hall Organisation (ECHO), che li proietta sui più rinomati palcoscenici internazionali come Barbican Centre di Londra, Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, Gulbenkian di Lisbona, Festspielhaus di Baden-Baden, Philharmonie di Lussemburgo, Elbphilharmonie di Amburgo, Konzerthaus di Dortmund, Philharmonie di Colonia.
Nell’ottobre 2016 il SIGNUM vince il premio “Best Ensemble” al prestigioso Festival Mecklenburg Vorpommern. Il SIGNUM è sempre alla ricerca di nuove sfide, intrigato dalle più disparate collaborazioni musicali.

Caratteristiche distintive come la passione e la versatilità sperimentale delle sue idee sono riflesse chiaramente nei programmi; il giovane ensemble si cimenta anche nel repertorio quartettistico classico, proponendo sempre arrangiamenti innovativi e sonorità originali.

Nelle prossime stagioni il Signum Saxophone Quartet si esibirà con brillanti partner tra cui Alexej Gerassimez (percussioni), Mario Brunello, Harriet Krijgh e Tanja Tetzlaff (violoncello), Lukas Geniušas (pianoforte) e Nika Gorič (soprano).
Numerosi i recital e le masterclass programmate nei prestigiosi festival internazionali e nelle sedi concertistiche, a cui si aggiunge l’attività con orchestra: in programma questa stagione il Concerto per quartetto di sassofoni e orchestra di Philip Glass e The Rhythm of the Americas di Bob Mintzer, per poi eseguire a luglio in prima mondiale al Tiroler Festival di Erl il Concerto per orchestra e quartetto di sassofoni composto per loro da Daniel Schnyder.
Il Signum Saxophone Quartet è anche molto attento al pubblico del domani e ha ideato un proprio format di concerto per famiglie SIGNUM4kids.
Il primo album del quartetto “DEBUT” è apparso nel 2011 e comprende lavori di Grieg, Ravel, Bartók e Šostakovič; il secondo “BALKANICATION” è stato realizzato nel dicembre 2014, mentre l’uscita del nuovo album è prevista nel 2019.

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