Concerti sospesi dal 26 ottobre al 24 novembre come da ultimo DPCM

Gringolts Quartet

Gringolts Quartet

Equilibrio mirabile, estrema chiarezza delle voci che disegnano un tessuto musicale finissimo e di ampio respiro.
(The Indipendent)

Il modo in cui il Gringolts Quartet delinea l’architettura delle opere che affronta è semplicemente miracoloso, e questo lascia all’ascoltatore il desiderio sincero di riascoltarli. Stephen Pritchard
(The Guardian, 21 Giugno 2014)

Il Gringolts Quartet è il punto d’incontro di quattro personalità artistiche provenienti da ambiti culturali ed esperienze professionali diverse (il russo Ilya Gringolts, primo premio al Concorso Paganini di Genova, l’armena Anahit Kurtikyan, prima parte nell’Orchestra dell’Opera di Zurigo, la rumena Silvia Simionescu, primo premio ai Concorsi di Brescia e Osaka, il tedesco Claudius Hermann, primo violoncello dell’Opera di Zurigo), ma legati da una comune, forte passione per il quartetto d’archi.
Nel corso della stagione 2013/14 il Quartetto è stato ospite di importanti Istituzioni musicali europee quali il Festival di Lucerna, l’Oleg Kagan Musikfest di Kreuth, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Società dei Concerti di Milano, il Menhuin Festival di Gstaadt e il Festival di Salisburgo.
Il Gringolts Quartet ha collaborato con Jorg Widman, Leon Fleischer, David Geringas, Eduard Brunner.
Il loro debutto discografico per Onyx nel 2011 con i 3 quartetti di Schumann, assieme al pianista Peter Laul, è stato accolto da eccellenti giudizi della critica discografica e scelto come miglior incisione dalla “Diskotek im Zwei” su Radio DSR.
La loro registrazione in prima mondiale del quintetto di Walter Braunfels per due violoncelli, con David Geringas, è stata premiata con il Supersonic Award dal Magazin Pizzicato e con l’ECHO Classic 2013, il più ambito riconoscimento della critica discografica tedesca.
Nella primavera 2014 sono stati pubblicati i tre Quartetti di Brahms assieme al quintetto op.34 con il pianista Peter Laul, per Orchid Classics e a Gennaio 2016, per la BIS, i due quintetti di Glazunov e Taneyeev con il violoncellista Christian Poltéra, premiati con il Diapason D’Or nell’Aprile 2016.
Il primo dei Cd dedicati al’integrale dei Quartetti di Schoenberg, pubblicato nel 2017, ha vinto il Diapason D’Or.
I membri del Gringolts Quartet suonano preziosi strumenti italiani: Ilya Gringolts uno Stradivari del 1718, Anahit Kurtikyan un Camillo Camilli del 1733, Silvia Simionescu una viola di Jacobus Januarius del 1660 e Claudius Hermann uno straordinario violoncello Maggini del 1600, appartenuto in passato al Principe Galitsin, intimo amico di Beethoven, che per primo eseguì gli ultimi quartetti del grande compositore tedesco su questo strumento.

Per offrire un servizio migliore, questo sito utilizza cookies tecnici e cookie di terze parti
Continuando la navigazione nel sito web, voi acconsentite al loro utilizzo in conformità con la nostra Cookie Policy.
OK