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Filippo Gorini

Filippo Gorini

Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della giuria), nel quale ha inoltre ricevuto due premi del pubblico, a soli ventiquattro anni Filippo Gorini è uno dei più stimati pianisti italiani. Invitato ad esibirsi in prestigiose sale internazionali, ha recentemente debuttato con grande consenso di pubblico e critica alla Elbphilharmonie di Amburgo, Herkulessaal di Monaco, Tonhalle di Zurigo, Beethovenfest di Bonn, Festival Schubertiade in Austria, Fondation Louis Vuitton di Parigi, e inoltre negli Stati Uniti (Seattle e Portland) e in Canada (Vancouver, per la stagione della Playhouse). Ha inoltre suonato con orchestre prestigiose quali l’orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’orchestra sinfonica delle Fiandre, l’orchestra Verdi di Milano.
Il suo primo CD, con le “Variazioni Diabelli” di Beethoven, registrato presso la Beethovenhaus di Bonn, e uscito nel 2017 per l’etichetta francese Alpha Classics (Outhere), ha ricevuto i più alti riconoscimenti dalla stampa internazionale: “Diapason d’Or” nell’ottobre 2017, “Supersonic Award” Pizzicato, e recensioni a 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde. A gennaio 2020 uscirà un nuovo disco beethoveniano, sempre per Alpha Classics, dedicato alle sonata op. 106 e op. 111.
In Italia si esibisce per la Società del Quartetto di Milano, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Unione Musicale di Torino, la Filarmonica di Trento (dove è “artist in residence”), la GOG di Genova, gli Amici della Musica di Perugia, I Concerti della Normale di Pisa, Bologna Festival.
Il 2020 e 2021 vedranno il suo debutto, tra le altre, a Bangkok con la Thailand Philharmonic Orchestra (Beethoven, Concerto n.5), a Beirut per il Festival Al Bustan, e in recital alla Wigmore Hall di Londra, la fondazione Van Cliburn in Texas e al Concertgebouw di Amsterdam.
Diplomatosi al Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo con lode e menzione d’onore e perfezionatosi presso il “Mozarteum” di Salisburgo, Filippo Gorini continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e con Pavel Gililov, ai quali si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel.
Nel 2016 Filippo Gorini è stato invitato a partecipare al progetto dell’Accademia di Kronberg “Chamber music connects the world”, nell’ambito del quale ha collaborato con il violoncellista Steven Isserlis, che lo ha successivamente invitato a prendere parte ogni anno ai concerti di musica da camera di Prussia Cove in Inghilterra.
Filippo Gorini è anche il vincitore del Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, che dal 1979 viene annualmente assegnato al Teatro La Fenice di Venezia da un comitato scientifico di critici e musicologi. Tra gli altri premi vinti spiccano il “Beethoven-Ring” conferito dall’associazione “Cittadini per Beethoven” di Bonn (2016), il premio del Festival "Young Euro Classic" di Berlino (2016) e, in precedenza, il primo premio al Concorso “Neuhaus” del Conservatorio di Mosca (2013).

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