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Rolli Days: Maria Grazia Amoruso suona l'organo portativo a canne di legno di Giorgio Questa

In occasione dei Rolli Days, organizzati sabato 19 e domenica 20 maggio 2018 fra gli splendori della Genova rinascimentale e barocca, la GOG offre due giornate di grande musica presso la Chiesa dell'Immacolata dell'Albergo dei Poveri

Protagonista dei concerti ospitati presso la location di piazza Brignole sarà l'organista e pianista Maria Grazia Amoruso, la quale interpreterà un vasto repertorio da Bach a Brahms su uno strumento particolare: l'organo portativo a canne di legno costruito da Giorgio Questa.

L'organo realizzato dal Maestro Questa è uno strumento singolare. La sua struttura fonica è quella di un comune organo italiano del '500. Lo strumento è tutto in legno e completamente meccanico. Giorgio Questa lo costruì da solo, pezzo per pezzo, seguendo gli stessi metodi artigianali degli antichi maestri organari. Comprende 491 canne di pino e di castagno. La tastiera, cui è unita la pedaliera, ha quattro ottave. La vivacità del suono, ottenuta con l’intonazione delle canne a piena aria e a bassa pressione, permette la naturale ambientazione acustica dello strumento sia nell’ambito del teatro sia nella piccola sala da concerto. Lo strumento è dotato di una tastiera sensibilissima grazie alla quale è possibile realizzare una grande varietà di sfumature ed effetti. I suoi registri sono quelli tipici dell'arte organaria italiana del periodo classico. 

Maria Grazia Amoruso ha iniziato il suo percorso artistico al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti. Successivamente si è perfezionata con Lazar Berman, Jan Marisse Huizing, alla scuola di Tatiana Nikolajeva con Oxana Yablonskaja e Alexander Malter e alla scuola di Heinrich Neuhaus con Lev Naumov e Karl Leister. Si è distinta in concorsi nazionali ed internazionali. Svolge attività concertistica sia in Italia che all'estero, come solista e con diverse formazioni cameristiche; il suo repertorio spazia da Frescobaldi e Bach a Dallapiccola e Castiglioni. L’incontro con il Maestro Giorgio Questa, con il quale ha studiato intensamente organo, analisi e interpretazione musicale, in particolare i manoscritti della musica italiana del ‘500 e del ‘600, è stato determinante per la sua evoluzione artistica. Alla scomparsa del Maestro, nel 2010, Maria Grazia Amoruso ha restaurato l’organo ligneo “portativo" lasciatole in eredità, con l’obiettivo di perpetuare la tradizione artistica. Lo strumento, tutto in legno e completamente meccanico, interamente costruito dal Maestro negli anni Sessanta dello scorso secolo su modello rinascimentale, rappresenta un “unicum” mondiale. Maria Grazia Amoruso ha dato vita, nel 2006, al Festival Internazionale di Musica Isola di Capraia di cui è  direttore artistico. Ha inciso, per le case discografiche Devega, Philarmonia e Zecchini musiche di Cavazzoni, Merulo, Frescobaldi, Couperin, Bach, Haydn, Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms, Chopin, Fauré e Debussy.

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Programma

Sabato 19 maggio, ore 11 e 16
Maria Grazia Amoruso organo portativo a canne di legno di Giorgio Questa
Musiche di Frescobaldi, Cavazzoni, Gabrieli, Mozart, Couperin, Beethoven, Bach.
Leggi a questo link il programma completo.

Domenica 20 maggio, ore 11 e 16
Musiche di Frescobaldi, Cavazzoni, Clérambault, Haydn, Cherubini, Brahms, Bach.
Leggi a questo link il programma completo.

Calendario spettacoli

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