Le Sinfonie di Beethoven a Palazzo Ducale: cinque concerti a ingresso libero da sabato 25 settembre
Concerti in collaborazione con altre associazioni

La Russia fra '800 e '900: concerto con tavola rotonda

5 ottobre 2021 ore 20:30 Palazzo Ducale

GOG Giovine Orchestra Genovese
Associazione Culturale Pasquale Anfossi

Centro Italiano Studi Skrjabiniani

La Russia fra'800 e '900 - Concerto con tavola rotonda

Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio

INTERPRETI

  • Mirella Di Vita soprano
  • Valentina Messa pianoforte

PROGRAMMA

  • Nikolaj Rimskj Korsakov(1844-1908)
    Zvonče žavoronkapjen'je (Il canto sonoro dell'allodola) op 43 n. 1

    Medlitel'novlekutsjamoidni (Lentamente si trascinano i miei giorni) op 51 n. 1

    Nje ver' mne, drug (Non credermi, amico mio) op. 46 n. 4
  • Aleksandr Serov
    Otsela do sela (Di villaggio in villaggio) - Canzone ucraina
  • Sergej Rachmaninov
    Ja ždutjebja (Io ti attendo) op. 14 n. 1
    Njepojkrasavica (Non cantare, o bella mia) op. 4 n. 4
    Janjeprorok (Non sono un profeta) op. 21 n. 11
  • Aleksandr Nikolaevič Skrjabin
    Vorrei avere un bellissimo sogno
  • Aleksandr Skrjabin
    Preludi op. 11 n. 1, 6, 10
    Preludi op. 16 n. 1, 3
    Studio op. 2 n. 1
    Studi op. 8 n. 5 e 12
    Poema op. 71 n. 2
    Guirlandes op. 73 n. 1

L'ingresso al concerto sarà gratuito.

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ACCESSO AI CONCERTI: DISPOSIZIONI MINISTERIALI

Dal 6 agosto 2021, per disposizione ministeriale, l'accesso ai concerti è consentito a coloro in grado di presentare la certificazione verde COVID-19; tale documento accettato in forma digitale e cartacea, contiene un codice QR e un sigillo elettronico qualificato e attesta una delle seguenti condizioni:

  • aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale);
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore;
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.

Tavola rotonda con motivo del 30° anniversario dell'Associazione Culturale Bogliasco per ì Skrjabin - Centro Italiano Studi Skrjabiniani con breve storia dell'Associazione e dello stato attuale degli studi skrjabiniani.
Intervengono i fondatori dell’associazione: Luigi Verdi, Massimiliano Damerini e Francesca Sivori con la partecipazione di Angelo Foletto
L’associazione nasce nel 1990 in occasione del 75° anniversario della morte di Aleksandr Skrjabin (1872-1915) con lo scopo di creare in Liguria un centro di studi e di diffusione delle opere e delle problematiche artistiche-culturali legate alla figura del compositore russo.  Skrjabin visse a Bogliasco tra il 1905 e il 1906 e qui compose la sua opera maggiore: il Poema dell’Estasi.
La presenza di Skrjabin a Bogliasco, all'inizio del XX secolo, rientra in un più vasto contesto: in quel periodo la Liguria era luogo di soggiorno privilegiato per numerosi artisti, scrittori, intellettuali, attivisti politici in esilio: le idee elaborate in Liguria dai russi che vi risiedettero, influenzarono in modo decisivo i destini politici e culturali della futura Unione sovietica. La presenza del Consolato Generale della Federazione Russa a Genova è ancora oggi testimonianza di quella eredità storica.
In questa prospettiva l'Associazione si è proposta anche di approfondire le problematiche artistiche, culturali, storiche e sociali che collegarono la Russia alla Liguria.
Verranno eseguite composizioni pianistiche di Skrjabin legate a vari periodi della sua esperienza creativa: il clima espressivo patetico, languido e decadente del periodo giovanile prelude alle più ardite conquiste armoniche degli ultimi anni.
La romanza da camera in lingua russa comprende alcune delle più deliziose gemme del repertorio per voce e pianoforte.
Accanto alle più celebri romanze di Nikolaj Rimskij Korsakov e Sergej Rachmaninov, verranno eseguite la romanza di Skrjabin “Vorrei avere un bellissimo sogno”, composta nel 1893 su testo di Natal’ja Sekerina, il primo amore del compositore, e la canzone ucraina “Di villaggio in villaggio” di Aleksandr Serov, autore del quale ricorre quest'anno il 200° anniversario della morte.

Mirella Di Vita, laureata con lode in Lingue Straniere presso l'Università degli Studi di Pisa e diplomata in Canto preso ISSM "Luigi Boccherini" di Lucca sotto la guida di Giovanni Dagnino, ha seguito i corsi di perfezionamento di Raina Kabaivanska, Gabriella Ravazzi, Bruna Baglioni, Micaela Carosi, conseguendo successivamente il Diploma Accademico di II livello in Canto Lirico col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica "Niccolò Paganini" di Genova sotto la guida di Gloria Scalchi.
Nella stagione 2017/18 Mirella Di Vita ha debuttato nel monologo lirico "Ozidanie" (L'attesa) di Mikael Tariverdiev, in prima rappresentazione assoluta per l'Italia, presso il Teatro Chiabrera di Savona e il Teatro Carlo Felice di Genova, inoltre ha interpretato Gilda nel "Rigoletto" nella stagione operistica della Dai - Ichi Hall di Tokyo.
Fra i prossimi impegni si segnalano il concerto lirico al Teatro del Giglio di Lucca, nell’ambito della rassegna "Puccini days", la partecipazione in qualità di relatore al Convegno Internazionale "Popularsong in the XIX Century", organizzato dal Centro Studi Opera Omnia Boccherini di Lucca e Centre de Musique Romantique Francaise, un concerto di musica contemporanea in prima esecuzione assoluta per il Festival “Lucca Classica” e il debutto del ruolo di Fiorilla ne "Il Turco in Italia" di Rossini.
Mirella Di Vita è docente di Lingua Inglese presso il Conservatorio "Antonio Vivaldi" di Alessandria e docente di Canto Lirico presso il Liceo Musicale "Augusto Passaglia" di Lucca.

Valentina Messa si diploma nel 1999 al Conservatorio di Venezia con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Nel 2007 ha poi conseguito il Diploma accademico di II livello presso il Conservatorio di Genova con 110, lode e menzione speciale.
Si è perfezionata con P. Rattalino nei corsi Triennali della Scuola di Perfezionamento di Portogruaro e successivamente con L. B. Arcuri, P. Masi ed E. Pace.
Ha seguito masterclass con B. Petrushanski, S. Pedroni, A. Specchi, K. Helvigg, J. Achucarro, M. Damerini, B. Canino.
Vincitrice di varie borse di studio e premiata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Premio Venezia, il Concorso Gante di Pordenone, il Concorso "Società Umanitaria" di Milano, Valentina Messa tiene concerti dall'età di tredici anni in sale e per società concertistiche quali Normale di Pisa, Società Umanitaria di Milano, Teather Trier, Teatro Carlo Felice e Auditorium Casa Paganini di Genova, Sala della Radio Vaticana, Teatro Alfieri e Teatro Vittoria per Unione Musicale a Torino, Accademia Chigiana di Pisa, GOG di Genova, Schleswig Holstein Music Festival, Caplan Centre for the Performing Arts di Philadelphia, Logan Centre for the Performing Arts di Chicago, Sanders Teathre della Harvard University a Boston e ha suonato come solista con l'Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonica di Udine, l'Orchestra Classica Belvedere e la Philarmonische Orchester der Stadt Trier.
Valentina Messa svolge intensa attività cameristica in varie formazioni ed è membro stabile di Eutopia Ensemble, gruppo dedito alla musica contemporanea: ha suonato con artisti quali L. Borrani, J. I. Murakami, M. Damerini, R. Agosti, E. Abeshi, M. Ben Omar, R. Crocilla, A. Berovsky, A. Pinzaru, Dami Kim, K. Nagaoka, M. Milstein, In Mo Yang, Albrecht Menzel, Kevin Zhu, con l'Ensemble Nuove Musiche ed è da anni ospite fissa di Sentieri Selvaggi, ensemble diretto da Carlo Boccadoro.
Dal 2009 si dedica con passione all’accompagnamento pianistico, in particolare degli strumentisti ad arco: è stata collaboratrice in numerosissime masterclass e corsi annuali di eminenti artisti quali Dora Scwarzberg, Friedemann Eichhorn, Lukas Hagen, Eugene Surbu, Ivan Rabaglia, Sonig Tchakerian, Bin Huang, Kleidi Satchi, Adrian Pinzaru, Umberto Clerici, Giovanni Gnocchi, Giovanni Sollima ed ha svolto ruolo di pianista ufficiale del concorso violinistico A. Postacchini di Fermo, nelle ultime due edizioni del Premio Paganini di Genova e del Concorso Violoncellistico Internazionale Mazzacurati di Torino.
Attualmente Valentina Messa insegna Pianoforte principale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Monteverdi di Cremona, collabora con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in qualità di pianista di sala e presso la stessa Istituzione svolge il ruolo di pianista accompagnatore dei Corsi di Alto Perfezionamento nella classe di violoncello di Giovanni Sollima.
Collabora inoltre con le classi di violino presso l'Accademia di Musica di Pinerolo e ha prestato servizio per oltre dieci anni come pianista accompagnatrice presso il Conservatorio N. Paganini di Genova.

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