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Liguria delle Arti

Liguria delle Arti: Giuseppe Francese

12 settembre 2020 ore 21:00 Chiesa dei SS. Cornelio e Cipriano

Liguria delle Arti
Lo spettacolo della bellezza

Sabato 12 settembre
ore 21,00
Ingresso libero

Serra Riccò, Chiesa dei SS. Cornelio e Cipriano, frazione San Cipriano

PROGRAMMA

  • Irene Fava, storica dell’arte
    racconta la pala d’altare I Santi Cornelio e Cipriano di Giovanni e Luca Cambiaso
  • Pino Petruzzelli legge Giorgio Caproni, Giuseppe Mazzini, Edoardo Sanguineti, Beatrice Solinas Donghi
  • Giuseppe Francese, viola
    esegue Johann Sebastian Bach e Paul Hindemith

Liguria delle Arti - Lo Spettacolo della Bellezza è un viaggio alla scoperta della nostra regione attraverso dipinti, sculture, poesie e musiche.
Un affascinante circuito che collega le arti agli splendidi borghi di Liguria tra ulivi, mare, viti e muretti a secco.
Ideata da Pino PetruzzelliLiguria delle Arti propone undici appuntamenti dal 18 luglio al 12 settembre alla ricerca dello Spettacolo della bellezza: letteratura e musica per scoprire i capolavori del territorio, il carattere della Liguria nell’arte che ha saputo ispirare lungo i secoli. 
Liguria delle Arti 2020 è organizzata da Teatro Ipotesi, in collaborazione con Regione Liguria, Fondazione Teatro Carlo Felice, Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio Niccolò Paganini, Polo Museale della Liguria e con il sostegno di Coop Liguria.
Una rete fitta di relazioni istituzionali che dà origine a un vero e proprio percorso lungo la Liguria, composto da undici prime rappresentazioni durante le quali un luogo sempre diverso svela al pubblico un capolavoro d’arte, accompagnato dall’introduzione di uno storico dell’arte, dalle parole scelte da Pino Petruzzelli nella grande letteratura e dalla musica eseguita dal vivo.

La Giovine Orchestra Genovese partecipa anche nel 2020 con viva gioia al bellissimo progetto
Liguria delle Arti ideato da Pino Petruzzelli. La connessione tra musica, letteratura e architettura trova attraverso la corrispondente intesa tra esecuzione musicale e recitazione teatrale una ideale diffusione di emozioni che solo nell’Arte possono esprimersi. Gli strumenti scelti, flauto, viola, violoncello e organo sono in grado di offrire una rara e luminosa proposta sonora, identificabile e riconoscibile attraverso l’altrettanto significativa interpretazione vocale del testo letterario. Il tutto impreziosito dall’ambiente architettonico in cui l’incontro artistico si realizza.

Caro lettore, sei mai stato a San Cipriano, frazione di Serra Riccò? Se la tua risposta è no, vieni. Ha una storia antica e una comunità che ancora resiste allo spopolamento dell’entroterra. Una bella, vivace comunità. San Cipriano che ha colline esposte a sud e dove un tempo si coltivavano vite, cereali e ortaggi, sembra restituirci la capacità di sognare e ritrovarsi. Un territorio che lavora e manda messaggi a tutti: l’entroterra sarà sempre vita. La collina di San Cipriano sorge su un insediamento archeologico risalente all’età del ferro e diede i natali alla famiglia dei Cambiaso con Giovanni Battista, doge della Repubblica di Genova, che nel 1771 fece costruire la strada della Val Polcevera. Anni prima altri Cambiaso lasciarono il segno nel territorio: Giovanni e Luca. Padre e figlio. Nella chiesa di San Cornelio e Cipriano potrai constatare come la collaborazione sia elemento fondamentale di ogni grande opera. Qui l’arte si tramanda di padre in figlio, con il figlio che supera il padre. Una collaborazione in cui la maestria evolve in grande Arte. Tra stucchi, marmi e affreschi arrivi nell’abside. Lì trovi la pala d’altare dei Santi Cornelio e Cipriano ad opera di Giovanni e Luca Cambiaso. Per la prima volta nel mondo della pittura entra in scena Luca. Il risultato? Caro lettore, a te il giudizio.

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