Beethoven compie 250 anni: festeggialo alla GOG!

Gustavo Dudamel

Gustavo Dudamel

Animato dalla profonda convinzione che la musica possa guarire, unire e ispirare, Gustavo Dudamel è uno dei direttori più illustri dei nostri giorni. Grazie ai successi musicali e al costante impegno per la diffusione della musica presso i giovani di tutto il mondo, la sua carriera dimostra la straordinaria capacità della musica di trasformare la vita delle persone.
L’intera stagione 2018/19 ruota attorno al centenario della Los Angeles Philharmonic, orchestra di cui Dudamel è, da 10 anni, il direttore musicale e artistico.
Fra gli altri impegni rilevanti della stagione ricordiamo il debutto al Metropolitan di New York con l’Otello di Verdi, le tournée con i Berliner e i Münchner Philharmoniker e la Mahler Chamber Orchestra, nonché la sua prima residenza alla Princeton University. Grazie alla direzione di Dudamel, la Los Angeles Philharmonic è diventata una delle principali orchestre del mondo, particolarmente apprezzata per la varietà delle iniziative e per lo sviluppo di progetti innovativi in campo digitale.
La celebrazione dei 100 anni della LAPhil dimostra la straordinaria versatilità dell’orchestra e del suo direttore, che hanno voluto commissionare più di 50 nuove composizioni ad autori del calibro di John Adams, Philip Glass, Steve Reich, ma anche a giovani compositori come Julia Adolphe, Ashley Fure, Andrew Norman e Du Yun.
Molte sono le collaborazioni con artisti di altri generi come Herbie Hancock, Moby e Andrew Bird.
L’orchestra eseguirà inoltre i 5 concerti beethoveniani con Lang Lang, si esibirà in occasione della cerimonia di premiazione degli Oscar, effettuerà una tournée in Asia. Inoltre, in occasione del suo centenario, come regalo per la comunità, la Los Angeles Philharmonic distribuirà diecimila biglietti gratuiti per il pubblico delle periferie di Los Angeles.
Sostenitore dell’educazione musicale e dello sviluppo sociale attraverso l’arte, Dudamel stesso si è formato all’interno di El Sistema di José Antonio Abreu, a 19 anni era già direttore musicale della Simón Bolívar Symphony Orchestra e ha sempre portato avanti il Sistema anche con vari progetti ad esso ispirati in tutto il mondo.
Nel 2018 il suo tour con i Wiener Philharmoniker “Americas” prevedeva anche un laboratorio a Città del Messico, con 300 ragazzi del Nord e del Sud America uniti in nome della solidarietà culturale. Sempre con l’obiettivo di sottolineare l’importanza dell’educazione musicale nei contesti svantaggiati è apparso alle Nazioni Unite e alla Casa Bianca, nonché alla cerimonia dei Nobel del 2017.
Nel 2007 Dudamel ha fondato a Los Angeles l’Orchestra Giovanile di Los Angeles (YOLA), che ha permesso l’accesso all’educazione musicale a Dudamel è uno dei pochi musicisti di musica classica ad aver raggiunto un pubblico vastissimo pur mantenendo la sua integrità musicale.
È apparso in numerose trasmissioni televisive della CBS, CNN, ha preso parte alle riprese della serie Mozart In the Jungle, ha partecipato al Super Bowl, comparendo al fianco di popstar come Beyoncé, i Coldplay e Bruno Mars.
Nel 2017 è stato il più giovane direttore di sempre a dirigere il concerto di Capodanno a Vienna con i Wiener Philharmoniker.
Su invito personale di John Williams ha diretto la colonna sonora dell’ultimo film di Star Wars - Il risveglio della forza, come anche dell’ultimo film Disney– ispirato al balletto di Ciajkovskij: Lo Schiaccianoci e i quattro regni (2018).
Dudamel ha vinto il Grammy Award per la sua vasta discografia che include il Gospel according to the other Mary di John Adams, Le sinfonie n. 5 e n. 7 di Beethoven con la Simón Bolívar e la Sinfonia n. 9 di Mahler con la Los Angeles Philharmonic. L’incisione su LP della Sinfonia Scozzese di Mendelssohn con i Wiener ha finanziato altri progetti educativi in America latina; alcuni ragazzi provenienti da un’orchestra giovanile viennese, ispirata al Sistema, hanno preso parte all’ultima incisione per la DGG: Quadri di un’esposizione di Musorgskij.
Dudamel ha inoltre prodotto una registrazione dedicata a Wagner disponibile solo in streaming e download, nonché la serie completa delle Sinfonie di Beethoven al Palau de la Musica di Barcellona e due balletti di Stravinskij per la Digital Concert Hall dei Berliner.
Gustavo Dudamel è uno dei più premiati direttori della sua generazione. Ha ricevuto molti riconoscimenti per il suo impegno sociale e per l’eccellente qualità artistica delle sue esibizioni.
Nel 2009 è stato nominato “Artista dell’anno” dalla rivista “Gramophone”, gli è stato conferito a Parigi l’Ordre des Arts et des Lettres e la rivista “Time” lo ha eletto tra le 100 personalità più influenti del mondo.
Nato nel 1981 a Barquisimeto, in Venezuela, ha iniziato da piccolo lo studio del violino e dal 1993 quello della direzione d’orchestra.
Nel ‘96 è stato nominato Direttore Musicale della Amadeus Chamber Orchestra; nel ‘99, assumendo la posizione di Direttore Musicale della Simón Bolívar Youth Orchestra, ha iniziato a studiare con José Antonio Abreu.
Nel 2004 ha raggiunto notorietà internazionale grazie al trionfo al concorso Gustav Mahler dei Bamberger Symphoniker.
Dal 2004 al 2012 è stato direttore musicale della Gothenburg Symphony, della quale è ancora direttore onorario.
Nel 2012 ha creato la Gustavo Dudamel Foundation con lo scopo di promuovere l’accesso alla musica come diritto umano e come catalizzatore per l’apprendimento, l’integrazione e il cambiamento sociale.
A Santa Cecilia, prima istituzione italiana a lanciare il giovane Direttore, è stato ospite per la prima volta nel 2005, mentre la sua ultima apparizione risale al 2013.

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