Info spettacolo Maria Grazia Amoruso

MARIA GRAZIA AMORUSO

Concerti per I Rolli Days

Chiesa dell’Immacolata dell’Albergo dei Poveri
sabato 19 maggio 2018 ore 11 e ore 16

Maria Grazia Amoruso organo portativo a canne di legno di Giorgio Questa

Girolamo Frescobaldi
da Fiori Musicali di diverse composizioni(1635): Toccata avanti la Messa degli Apostoli
da Il Secondo libro di Toccate, Canzoni….(1637):Toccata nona “non senza fatiga si giunge al fine”

Marco Antonio Cavazzoni
Madame vous aves mon cuor


Giovanni Gabrieli
Canzon

Wolfgang Amadeus Mozart
Andante per organo meccanico K 616

François Couperin
Duo sur les tierces

Ludwig van Beethoven
2 Preludi op. 39

Johann Sebastian Bach
Fuga in do minore BWV 575
Fantasia BWV 570
Fantasia e fuga in La minore BWV 561  

Organo portativo a canne di legno di Giorgio Questa

L'organo costruito dal Maestro Giorgio Questa è uno strumento singolare: si monta e si smonta in poche ore ed è facilmente trasportabile. In questo senso ricorda un po' l'antico "portativo", anche se, nonostante le dimensioni apparentemente piccole, la sua struttura fonica è quella di un comune organo italiano del '500. Lo strumento è tutto in legno e completamente meccanico. Giorgio Questa lo costruì da solo, pezzo per pezzo, seguendo gli stessi metodi artigianali degli antichi maestri organari. Comprende 491 canne di pino e di castagno. La tastiera, cui è unita la pedaliera, ha quattro ottave. La vivacità del suono, ottenuta con l’intonazione delle canne a piena aria e a bassa pressione, permette la naturale ambientazione acustica dello strumento sia nell’ambito del teatro sia nella piccola sala da concerto. Lo strumento è dotato di una tastiera sensibilissima grazie alla quale è possibile realizzare una grande varietà di sfumature ed effetti. I suoi registri (Principale di pino, Ottava, Quinta Decima, Decima Nona, Vigesima Seconda, Fiffaro/Cornetta, Flauto di notte in VIII, Flauto di bosco in XII, Vigesima Sesta, Vigesima Nona) sono quelli tipici dell'arte organaria italiana del periodo classico. Due piccoli accessori, "passero e passera", imitano il verso degli uccelli, secondo antiche tradizioni organare. La coda di scoiattolo ricorda l'antica "coda di volpe" che balzava sull'organista, incuriosito dalla leva che riporta la scritta "noli me tangere". Un pedaletto a carrucole rende possibile la combinazione libera dei registri.

Maria Grazia Amoruso è organista e pianista. Ha iniziato il suo percorso artistico al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti. Successivamente si è perfezionata con Lazar Berman, Jan Marisse Huizing, alla scuola di Tatiana Nikolajeva con Oxana Yablonskaja e Alexander Malter e alla scuola di Heinrich Neuhaus con Lev Naumov e Karl Leister. Si è distinta in concorsi nazionali ed internazionali. Svolge attività concertistica sia in Italia che all'estero, come solista e con diverse formazioni cameristiche; il suo repertorio spazia da Frescobaldi e Bach a Dallapiccola e Castiglioni. L’incontro con il Maestro Giorgio Questa, con il quale ha studiato intensamente organo, analisi e interpretazione musicale, in particolare i manoscritti della musica italiana del ‘500 e del ‘600, è stato determinante per la sua evoluzione artistica. Alla scomparsa del Maestro, nel 2010, Maria Grazia Amoruso ha restaurato l’organo ligneo “portativo" lasciatole in eredità, con l’obiettivo di perpetuare la tradizione artistica. Lo strumento, tutto in legno e completamente meccanico, interamente costruito dal Maestro negli anni Sessanta dello scorso secolo su modello rinascimentale, rappresenta un “unicum” mondiale. Maria Grazia Amoruso ha dato vita, nel 2006, al  Festival Internazionale di Musica Isola di Capraia di cui è  direttore artistico. Ha inciso, per le case discografiche Devega, Philarmonia e Zecchini musiche di Cavazzoni, Merulo, Frescobaldi, Couperin, Bach, Haydn, Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms, Chopin, Fauré e Debussy.

Ingresso libero

Data spettacolo:

Sabato 19 maggio 2018
ore 11:00

Info sala

Albergo dei Poveri

Piazza Brignole
16122 Genova