Bilancio e altri dati

Presentiamo di seguito alcuni dati sulle attività e sul pubblico della GOG.

LE ATTIVITA’ 2016

Stagione al Teatro Carlo Felice

  • 26 concerti

  • 923 abbonati

  • 31.284 spettatori totali

Concerti a Palazzo Ducale

  • 6 concerti in primavera e 5 notturni in estate

  • 2.108 spettatori totali

Concerti in musei e chiese

  • 21 concerti

  • 1.946 spettatori totali

Teatro Musicale per ragazzi

  • 2 spettacoli per 11 repliche

  • 2.363 bambini coinvolti

“Guida all’ascolto” nelle scuole superiori

  • 13 incontri

  • 3 scuole

  • 774 presenze




LE PRESENZE DEGLI SPETTATORI NEL 2016

Nel 2016 la GOG ha sviluppato molto le attività di promozione della musica da camera, al di fuori del suo contesto istituzionale, rappresentato dalla Stagione al Teatro Carlo Felice, per avvicinare nuovi pubblici all’ascolto e all’apprezzamento della musica classica.

Per questo si è rafforzata la collaborazione con Palazzo Ducale e si sono ideate attività in diversi musei e chiese della città, insieme con le principali istituzioni culturali e musicali genovesi.

Nei confronti dei bambini e dei giovani si è molto rafforzata l’azione di educazione all’ascolto in  alcuni licei e istituti superiori e si è promossa la partecipazione delle scuole alla Rassegna di teatro musicale per ragazzi al Teatro della Tosse.

Tutte queste attività hanno portato naturalmente a un incremento delle presenze totali ai concerti GOG del 2016.




LE ENTRATE DEL TRIENNIO 2014-2016

La GOG sostiene la sua attività con il 26% di entrate pubbliche e il 74% di entrate private.

Per ricavi annui e per il numero di presenze, la GOG si colloca tra le 7 più grandi società di concerti in Italia (fonte: Le attività concertistiche: attività e gestione, M.Friel e F. Cavazzoni, 2014).

Il sostegno degli enti pubblici è passato dal 39% del 2014 al 26% del 2016, evidenziando una situazione di grave crisi del sostegno alla cultura e alle sua manifestazioni anche più prestigiose e di qualità, in particolare da parte dello Stato (MIBAC, Fondo Unico per lo Spettacolo FUS, che ha tagliato i fondi alla GOG del 30%).

Le entrate legate alla vendita di abbonamenti e biglietti sono leggermente calate nell’ultimo anno, dal 40% al 34%, malgrado l’aumento delle presenze (nel 2016 pari a 38.475) in relazione ad una politica di incentivazione dei prezzi per il pubblico giovane.

Il contributo della  Compagnia di San Paolo, che da anni con continuità affianca la GOG nella promozione delle sue attività con un contributo indispensabile, si modifica in relazione alla promozione della GOG nella categoria SAI (Sostegno Attività Istituzionale) e assume una caratteristica strutturale sulla base dell’anno solare, anziché stagionale come in precedenza.

Nel 2016 sono stati confermati, anzi sono leggermente aumentati, i contributi dei sostenitori privati, aziende e persone singole. Solo grazie al sostegno di molte persone e aziende la GOG ha potuto anche nel 2016 -17 mantenere il proprio standard qualitativo e anzi aumentare il numero di concerti.

L’area delle entrate da privati, donatori singoli e aziende, è passata dal 2% del 2014 all’8% del 2016.

In prospettiva riteniamo che il sostegno dei privati alla GOG debba rafforzarsi e consolidarsi. Temiamo infatti che il sostegno degli enti pubblici non raggiungerà più i livelli del passato, e d’altra parte la GOG non intende rinunciare a fare quello che ha sempre fatto con grandi risultati: organizzare per il suo pubblico e per la città un gran numero di concerti di musica da camera di grande qualità artistica, con interpreti di livello internazionale riconosciuti in tutto il mondo.




DETTAGLIO ENTRATE 2016

LE  USCITE DEL TRIENNIO 2014-2016

Il 74% delle uscite è destinato alle spese di carattere artistico, che riguardano cioè lo sviluppo dell’attività istituzionale della GOG. Ricordiamo ad esempio i cachet degli artisti, l’affitto dei teatri, ecc. (si veda oltre per il dettaglio).

I costi commerciali e generali, seppure piuttosto limitati, sono anch’essi indispensabili per lo svolgimento dell’attività istituzionale. Nei costi commerciali rientrano in particolare le spese per la produzione e distribuzione di materiali promozionali, tipografia, grafica, rassegna stampa…

Nelle spese generali rientrano invece i costi per il personale, l’affitto della sede dell’associazione, eventuali consulenze, utenze ecc.




DETTAGLIO USCITE 2016




SPESE ARTISTICHE 2016

Il cachet degli artisti costituisce il 65% dei costi artistici della GOG (59% nel 2015), a confermare l’importanza internazionale degli artisti ospitati.

La seconda spesa più significativa è l’affitto dei teatri: il Carlo Felice per i concerti della Stagione e il Teatro della Tosse per la rassegna Teatro musicale per ragazzi.

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Calendario spettacoli

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