Bilancio e altri dati

Presentiamo di seguito alcuni dati sulle attività e sul pubblico della GOG.

L'ATTIVITÀ NEL 2018

Stagione al Teatro Carlo Felice

  • 25 concerti (uno spostato per maltempo)

  • 846 abbonati

  • 27.186 spettatori totali

Teatro Sociale di Camogli

  • 6 concerti

  • 914 spettatori

Concerti in musei e chiese

  • 31 concerti

  • 4.000 spettatori

Teatro Musicale per ragazzi

  • 2 spettacoli per 11 repliche

  • 3.150 bambini coinvolti

Educazione all'ascolto per studenti

  • 12 incontri

  • 4 istituti scolastici

  • 915 presenze

Architetture sonore

  • 8 concerti

  • 900 spettatori

Nel 2018, confermando il trend del 2017, sono aumentati ancora gli spettatori dei concerti al Ducale e di quelli in musei e chiese, ed il numero di bambini e studenti coinvolti in attività di educazione all'ascolto.



LE PRESENZE DEGLI SPETTATORI NEL 2018

Dal 2015 le attività di promozione musicale, per avvicinare nuovi pubblici alla musica classica hanno prodotto un deciso incremento delle presenze ai concerti e alle iniziative GOG.


In questa direzione vanno:

  • il rafforzamento della collaborazione con Palazzo Ducale

  • l'incremento di attività in musei e chiese, con le principali istituzioni culturali e musicali genovesi

  • la programmazione dei concerti al Teatro Sociale di Camogli

  • l'aumento delle attività di educazione all'ascolto per bambini e giovani.



ENTRATE 2017

La GOG nel 2017 sostiene la sua attività con il 34% di entrate pubbliche e il 66% di entrate private.

Per ricavi annui e per il numero di presenze si colloca tra le 6 più grandi società di concerti in Italia.



USCITE 2017

Spese artistiche: per lo sviluppo dell'attività istituzionale (cachet artisti, affitto teatri…).

Costi commerciali: produzione e distribuzione di materiali promozionali, tipografia, grafica, rassegna stampa…

Spese generali: personale, affitto sede, utenze…



SPESE ARTISTICHE 2017

Il cachet degli artisti costituisce il 65% dei costi artistici della GOG, a confermare l'importanza degli artisti ospitati a livello internazionale.

La seconda spesa più significativa è l'affitto di teatri: il Carlo Felice per i concerti della stagione e il Teatro della Tosse per la rassegna di Teatro musicale per ragazzi.



Dati di bilancio: osservazioni in evidenza

  • Nel 2015 si è verificato il taglio del contributo ministeriale (Fondo Unico per lo Spettacolo FUS) sulla base di nuovi criteri di assegnazione, per cui i contributi pubblici sono diminuiti notevolmente, evidenziando la grave crisi del sostegno pubblico alla cultura e alle sue manifestazioni anche più prestigiose e di qualità.

  • Nel 2017, perdurando il taglio del FUS, il Ministero ha sostenuto un progetto speciale dedicato a “Suono, Spazio, Inclusione”

  • Dal 2015 il generoso sostegno di molte persone e aziende ha consentito alla GOG di mantenere il proprio standard qualitativo e anzi aumentare il numero di concerti. L'area delle entrate da privati, donatori singoli e aziende, è passata dal 2% del 2014 all'8% del 2017.

  • Il 68% delle uscite è destinato alle spese di carattere artistico, che riguardano cioè lo sviluppo dell'attività istituzionale della GOG. Ricordiamo ad esempio i cachet degli artisti, l'affitto dei teatri, ecc.



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Calendario spettacoli

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